Ade Becci – Tristezza
E poi ci sono quei giorni in cui pensi che la tua vita sia stata un pieno di errori.
E poi ci sono quei giorni in cui pensi che la tua vita sia stata un pieno di errori.
Conosciamo, fin dai primi istanti della nostra vita, il dolore, quello di una madre. Viviamo perpetuando tale dolore, scordandoci però, che siamo stati concepiti durante il massimo piacere altrui.
Le cose cambiano all’improvviso…si dissolvono senza avere il tempo di poterci ripensare,senza avere il coraggio d’imbavagliare un sogno e… di tenerlo sempre con sé.
Giorno per giorno mi accorgo di quanta ipocrisia si nota per ogni volto che mi passa dinanzi; di quanta falsità sono costretto a sopportare, specie da coloro i quali applicano un finto affetto e ti illudono dicendo: “ci tengo”, o strumentalizzano nel dire T. V. B., e infine di quante giraparole sento e quasi tocco con mano; non è solo purtroppo uno stato d’animo che ho, ma quasi un’agonia, un peso che mi tormenta e a volte mi porta ad assumere un’altra personalità, che non è mia, e che non mi appartiene. Guardiamoci dunque senza temere e deponiamo solo la fiducia in noi stessi.
Il fragore dell’onda copre il pandemonio dei miei pensieri.
Se siete tristi pensate a chi sta peggio di voi, ad esempio quella con cui sta il vostro ex!
Ci si sente un po’ stupidi a essere tristi durante una giornata di sole.