Agide II (Re di Sparta) – Guerra & Pace
Gli Spartani non chiedono quanti sono, ma dove sono.
Gli Spartani non chiedono quanti sono, ma dove sono.
In verità mai, quaggiù, si potranno placare gli odii con l’odiare.
Io so perché il mare è salato, so di cosa sono fatte le onde, so cosa si infrange sulle scogliere e cosa lambisce i lidi: sono le troppe lacrime versate da madri, in cerca di figli inghiottiti dall’assurdità di una guerra, sono le troppe lacrime versate da figli orfani del proprio cognome, sono le troppe lacrime non versate da pance vuote di pane e gonfie di niente, sono le troppe lacrime versate da chi è incompreso, ignorato, annullato.
Nessuno si dimentica mai dove ha sotterrato l’ascia di guerra.
Quando sembra che la pace sia tornata a regnare, ecco che di colpo, tutto può cambiare!
Soffia vento, vieni naufragio: almeno morremo senza più il giogo sulle nostre spalle.
Spero che si rafforzi la convinzione che le guerre, tutte le guerre sono un orrore. E che non ci si può voltare dall’altra parte per non vedere le facce di quanti soffrono in silenzio.