Giuseppe Nazareno Caruso – Guerra & Pace
Due cose sulla guerra: mai desiderare il suo arrivo. Essere sempre pronti a riceverla.
Due cose sulla guerra: mai desiderare il suo arrivo. Essere sempre pronti a riceverla.
La scelta della guerra è una posizione indifendibile.
Lasciamo pure che l’ignoranza e l’invidia vincano la battaglia, ma sarà sempre l’intelligenza a vincere la guerra annientandola.
Io non giudico quella gente che non sa comprendere ma sparlare e criticare; chi è nella condizione forse sfavorevole, inadeguata, svantaggiata di chi non sa guardare oltre a ciò che vede. Non la giudico, ma neppure la comprendo e cerco di capirla. Semplicemente mi allontano. Non voglio accanto a me persone che si fermano su condizioni e apparenze superflue, voglio accanto a me persone che al di fuori di questo, sanno leggere nel cuore “valori e sentimenti” che sono nascosti a occhi superficiali ed egoistici…
Cala la notte e adesso inizia la mia guerra.
Si ammazzano le spade con le accette, si ammazzano le accette con le frecce, ma alla fine in terra scorre sangue, né di spade né di accette né di frecce, i morti sono sempre gli stessi: sono persone.
L’intelligenza è l’unica arma che non ha bisogno della fondina.