Carlos Ruiz Zafón – Guerra & Pace
Eppure nulla alimenta l’oblio più di una guerra, Daniel.
Eppure nulla alimenta l’oblio più di una guerra, Daniel.
L’uomo in tempo di pace è incoerente, predica il bene e fa il male; in tempo di guerra è più coerente, predica il male e fa il male.
Si dice sempre Pace, ma poi alla fine continuamo combattere una guerra dopo l’altra.
Non mi piacciono gli scudi, le spade, e neanche, a dire il vero, le pistole, le mitragliatrici, le bombe a mano, quindi ragionare in termini di guerra non mi va.
Guerra e pace è come un romanzo che non ha fine, finché l’uomo è in questo mondo la guerra continuerà, ma se solo l’uomo si rendesse conto che la guerra non ha scopo, allora potremmo dire che la pace è l’unica guerra da sostenere.
Non comprendo il perché della guerra. Se non quella di vedere l’autodistruzione dell’umanità.
Annibale sapeva come ottenere la vittoria, ma non come sfruttarla.