Agnolo Pandolfini – Abitudine
La troppa dimestichezza toglie la riverenza.
La troppa dimestichezza toglie la riverenza.
Non è facile porsi agli altri come realmente siamo.
Devono passare tanti anni e molte delusioni prima di capire che, prima di addormentarsi, la compagnia di un buon libro è preferibile a quella di tante persone.
L’onest’uomo ama la luce, il ladro le tenebre.
La dolcezza divenuta ordinaria perde il suo grato calore.
“Ormai ti conosco” che brutte parole è come se tu mi confinassi un un angusto spazio, come se mi rinchiudessi in uno squallido standard. No! Non mi conosci, non sai, nemmeno io mi conosco, perché come scrisse qualcuno… siamo uno nessuno e centomila! A seconda di cosa proviamo e di ciò che viviamo e io vivo!
Le tue fatiche nel scalare una montagna saranno premiate da ciò che si trova in cima.