Alain Bernar – Acqua
In fondo nuotare è come volare. Non si tocca a terra, ma non si sta neanche in aria!
In fondo nuotare è come volare. Non si tocca a terra, ma non si sta neanche in aria!
L’acqua del ruscello accanto è sempre più fresca.
Le donne. Il mare sembrava, tutto d’un tratto, averle aspettate da sempre. A credere ai medici, stava lì, da millenni, perfezionandosi pazientemente, nell’unico preciso intento di offrirsi come unguento miracoloso da offrire alle loro pene, dell’animo e del corpo. Così come andavano ripetendo in salotti impeccabili, a mariti e padri impeccabili, gli impeccabili dottori, sorseggiando tè, e misurando le parole, per spiegare, con paradossale cortesia, che lo schifo del mare, e lo choc, e il terrore, era, in vero, serafica cura, per sterilità, anoressie, sfinimenti nervosi, menopause, sovraeccitazioni, inquietudini, insonnie. Ideale esperienza per sanare i turbamenti della giovinezza e preparare alla fatica dei muliebri doveri. Solenne battesimo inaugurale di giovinette divenute donne.
Come Adamsberg vorrei giocare con un ramo nella Senna e aspettare la mia Camille. Lei…
Se davanti al mare un’onda sa emozionarti e spaventarti tale da infrangere le tue certezze…
Le acque sotterranee sono sempre state del proprietario del terreno, con l’idea che l’acqua può essere usata a beneficio del suolo.
Essenza della vita, è in essa che ci formiamo e ci prepariamo al mondo. Il…