Albert Camus – Destino
Ad ogni angolo di strada il sentimento dell’assurdità potrebbe colpire un uomo in faccia.
Ad ogni angolo di strada il sentimento dell’assurdità potrebbe colpire un uomo in faccia.
Il destino non è nemico di nessuno. Io credo nel destino, perché questa realtà non può fare nulla contro se stessa che nel tempo non sia riparato a dovere.
Vorrei poter chiedere al mio destino a che punto sono i miei desideri.
Quando mi è stato presentato il mondo non avrei mai immaginato potesse essere ridotto così male. Con il passare degli anni ho appurato come tanta bellezza venisse a volte sostituita da cose inutili e insignificanti. Non credo l’uomo sia consapevole del danno che sta causando a se stesso, un giorno forse neanche tanto lontano, l’ultimo di noi maledirà tanta incoscienza.
È nel presentarmi ambiziosa alla Vita che la mia mano espia tradita. Riflessi di polvere nel dunque, ovunque a ribadirmi l’assenza di ogni rinnegata presenza che liquida un giorno giunse avanzando pretese con bocche, a dire.
La poesia è prosa nobilitata, per questo nessun poeta muore ricco.
Da ora inizia il mio anno zero. Ricomincio da me; rinasco di nuovo. Cambio, cresco, tra gioia e dolore respiro ancora. Sono viva.