Albert Camus – Destino
Non c’è destino che non si vinca con il disprezzo.
Non c’è destino che non si vinca con il disprezzo.
A volte ho come l’impressione di essere l’unica ad accettare i difetti altrui. I miei invece, me li fanno pesare come fossero palle di cannone. E non contenti, me li scagliano addosso!
Il destino è come la vita… c’è sempre da scoprire!
Accade inaspettatamente che un posto diventa a nostra insaputa l’inizio di una favola, di una storia, di un amore traboccante, travolgente, e noi non siamo più quelli di prima. Forse non eravamo noi ad aspettare in quel posto, era quel luogo che aspettava noi per unirci, per farci amare all’infinito!
Sono le scelte che facciamo a dare forma alla nostra vita, e se quel che ne esce non ci piace non possiamo incolpare gli altri. Io non l’ho fatto, e gradirei che non lo facessi con me. Non posso sentirmi in colpa per gli errori altrui.
Il destino è la scusa che inventiamo per giustificare le nostre scelte.
È inutile… c’è chi ha una marcia in più anche se cammina in 500.