Albert Einstein – Guerra & Pace
La pace e la concordia hanno edificate tutte le città.
La pace e la concordia hanno edificate tutte le città.
Essere un soldato è un orgoglio per il proprio paese, ma una vera vergogna per ciò che il proprio paese è capace di fare ed arrivare.
Io non ho mai veduto città che non desideri la rovina della città vicina: niuna famiglia che non voglia sterminare qualche altra famiglia. Per tutto i deboli hanno in esecrazione i potenti, innanzi ai quali s’avviliscono, e i potenti trattano quelli come le pecore, di cui si vende la lana e la carne. Un milione d’assassini arruolati, corre da una parte all’altra dell’Europa, esercitando l’omicidio e la ruberia con disciplina, per guadagnare il pane, perché non hanno più onesto mestiere; e nelle città che sembrano goder la pace, e dove fioriscono l’arti, gli uomini son divorati da più gare, più pensieri, e più inquietudini, che una città assediata non prova fiamme; le tristezze secrete sono ancor più crudeli che le miserie pubbliche.
Non mi dire che è scoppiata la pace.
Non odio nessuno: sono in pace con tutto il mondo.
I buoni sono tali perché non sono capaci di essere malvagi.
Il vulcano esplode quando vuole;la guerra quando vogliono gli uomini.