Albert Szent-Gyoergyi Von Nagyrapolt – Scienza e tecnologia
La ricerca scientifica è vedere ciò che tutti hanno visto, ma pensando ciò che nessun altro ha pensato.
La ricerca scientifica è vedere ciò che tutti hanno visto, ma pensando ciò che nessun altro ha pensato.
E la causa delle tua morte, qual è stata?Quasi certamente sono morta di leucemia, probabilmente dovuta alla continua ed estrema esposizione alla radiazioni di polonio e altri materiali radioattivi, durante tutta mia vita.Allora molte cose sui rischi delle sostanze radioattive non le conoscevo ancora.D’altronde per tutta la vita ho manipolato il torio, la pechblenda, il tellirio, il polonio, il radio. Me la sono cercata, ma non me la sono voluta.
La tecnologia obbliga gli uomini a prendere atto della propria stupidità. È il paradosso dell’antico Sapiens Sapiens. Più ha saputo dominare i suoi procedimenti mentali, più ha saputo concretizzarli in strumenti raffinatissimi per la soluzione di problemi astrusi, più ha scoperto la sua voglia irrefrenabile di servirsene per soddisfare pulsioni sempre più scollegate dal “controllo corticale”. Per usare una pietosa parafrasi.
Per me la scienza è fatalmente portatrice di valori. Pensando al discorso sul metodo mi viene in mente Galileo e le sue ragioni metodologiche. Non credo che la sua scienza fosse innocua, neutrale, innocente. Perla semplice ragione che le sue ricerche misero in crisi una prospettiva ideologica forte: quella fino ad allora sostenuta dalla Chiesa e dall’autorità scientifica appoggiata dal cardinal Bellarmino. È impossibile separare la scienza dal suo contesto storico sociale concreto. L’immagine dello scienziato chiuso inlaboratorio che fala grande scoperta è un po’ comica. A promuovere la scienza sono innanzitutto i gruppi interessati a usarne le ricadute: l’università, l’industria sempre più immateriale, i grandi centri medici e farmacologici, l’esercito. La portata ideologica della scienza lievita dentro questi interessi.
L’esigenza dell’oggettività scientifica rende ineluttabile che ogni asserzione della scienza rimanga necessariamente e per sempre allo stadio di tentativo.
L’obiettivo del mio corso era farvi capire che c’è una logica dietro ad ogni cosa… e la magia, che è così facile, non la sa fare nessuno.
Più la scienza allarga i confini dell’universo, più gli abitanti della Terra sentono il richiamo della religione. C’è un grande ritorno al misticismo, un grande desiderio di pace spirituale.