Alberto Arbasino – Lavoro
Niente di peggio che lavorare a orario fisso: si produce scrittura burocratica.
Niente di peggio che lavorare a orario fisso: si produce scrittura burocratica.
Se ami quello che fai, non sarà mai un lavoro.
I sessi: il primo o uno dei primi esperimenti di divisione del lavoro.
Dicono che vogliono ridurre l’orario di lavoro, e così io povero disoccupato non usufruirò neanche di questa nuova opportunità.
La democrazia smette di esistere quando porti via a chi ha voglia di lavorare e dai a chi non è ha.
Al test di orientamento professionale risultai idoneo per tutte le attività, ecco perché decisi che non avrei mai lavorato, avevo uno spirito di contraddizione troppo forte.
I dirigenti, i sicofanti, i lacchè, cambiano posto, partito, azienda, giornale, televisione, ma non cambiano mai la testa, restano sempre asserviti al potere.