Alessandra Dessi – Frasi Sagge
Non dimenticarti mai di vivere di vivere, la vita è più forte del dolore. Vivi, vivi liberamente senza avere paura e senza dimenticare la semplicità e l’umiltà.
Non dimenticarti mai di vivere di vivere, la vita è più forte del dolore. Vivi, vivi liberamente senza avere paura e senza dimenticare la semplicità e l’umiltà.
Non si finisce mai di imparare, neanche a vivere, fino alla fine dei nostri giorni ogni cosa può cambiarne il corso, può farci vedere bello anche ciò che non ci piaceva, quindi continuiamo ad apprendere ogni singola cosa perché la vita va vissuta fino alla fine.
I poeti di solito sono dei bambini infelici che cercano di mostrarsi intelligenti e saggi con il loro “talento”.
L’avvenire è del popolo che, a poco a poco o in un sol colpo, conquisterà il potere qui e su tutta la terra. Il peggio è che deve civilizzarsi, e questo non può realizzarsi prima, ma dopo averlo preso. Si civilizzerà solo imparando dai propri errori, che saranno anche gravi, e costeranno molte vite innocenti. O forse no, forse non saranno innocenti perché avranno commesso l’enorme peccato contro natura di non aver capacita di adattamento. Tutti loro, tutti i disadattati, anche lei e io, per esempio, moriranno maledicendo il potere che hanno contribuito a creare… è che la rivoluzione, nella sua forma impersonale, prenderà la loro vita e persino ne utilizzeràla memoria che resterà come esempio e strumento di dottrina per i giovani che verranno. Il mio peccato è ancor più grande, perché io, più accorto o con maggior esperienza, lo chiami come preferisce, morirò sapendo che il mio sacrificio obbedisce soltanto a un’ostinazione simbolo della civiltà putrefatta che si sta sgetolando…
Siate sempre oggetto di desiderio per gli altri, senza permettere mai a nessuno di essere un’alternativa.
Rispondere a stupide domande è più facile che correggere stupidi errori.
Farsi grandi delle proprie presunte esperienze, tentando di sminuire il lavoro degli altri è tipico dei fanfaroni. La credibilità viene anche dalle piccole cose, e quando uno passa troppo tempo a parlare di sé qualcosa non quadra.