Alessandra Lanza – Morte
Vorrei essere come un fiore: sbocciare e morire in un giorno.
Vorrei essere come un fiore: sbocciare e morire in un giorno.
Non importa dove andrò dopo la morte, tanto ho degli amici che mi aspettano da entrambi i lati.
La vita e la morte sono due nemici irriducibili: la prima vince molte battaglie, la seconda la guerra.
[parlando della madre] Non rattristiamoci di averla persa, ma ringraziamo di averla avuta.
Giace il cavallo al suo signore appresso,giace il compagno appo il compagno estinto,giace il nemico appo il nemico, e spessosu’l morto il vivo, il vincitor sul vinto.Non v’è silenzio e non v’è grido espresso,ma odi un so che roco e indistinto:fremiti di furor, mormori d’ira,gemiti di chi langue e di chi spira.
Dobbiamo essere contenti di morire se non possiamo vivere come uomini o donne liberi.
La più grande paura dell’uomo non è morire, ma essere dimenticato.