Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Quante lacrime ho consumato senza rendermi conto che, in fondo, la vita mi curava in silenzio.
Quante lacrime ho consumato senza rendermi conto che, in fondo, la vita mi curava in silenzio.
Le mie notti sarebbero un solo incubo al solo terribile pensiero di un innocente che sconta tra i tormenti crudelissimi una colpa che non ha commesso.
Poiché l’arte sorge dalla personalità, è solo alla personalità che si rivela e dall’incontro delle due nasce una corretta critica interpretativa.
Ho bisogno di ascoltare il mio silenzio… e sai cosa sento? La voce di Dio.
L’ansia non ci sottrae il dolore di domani, ma ci priva della felicità di oggi.
Le cose più belle di questo mondo sono come breve sogno.
La gelosia è come il fuoco: può accorciare le corna, ma le fa puzzare.