Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Quante lacrime ho consumato senza rendermi conto che, in fondo, la vita mi curava in silenzio.
Quante lacrime ho consumato senza rendermi conto che, in fondo, la vita mi curava in silenzio.
Le mie tempie si sono accampate vicino alla follia ed hanno iniziato a giocare con un destino in ascolto.
È meglio un rimpianto che un rimorso.
Scivola nelle arterie, ti percorre a tutta velocità, passa dal cuore scatenando una danza di battiti, raggiunge la mente dove il suo tocco ravviva ogni singolo pensiero. Il linguaggio muto dell’emozioni.
Non ho libertà di movimento, questi fili aggrovigliati nel mio tempo, io marionetta nella mani dell’amore.
Cosa ci posso fare se mi piace andare sempre controcorrente? In alcuni casi è un bene, aiuta, ma la maggior parte delle volte è davvero dura. L’unica cosa positiva è che tutto quello che riuscirò ad ottenere, non sarà per niente qualcosa di scontato.
Soldi, carriera, successo.Quanto tempo sprecato, quanto amore gettato alle ortiche inseguendo una felicità fasulla.Vite aride e vuote che, solo in quell’ultimo istante, forse, si renderanno conto di quanto hanno perduto.