Alessandro Ammendola – Abitudine
L’amore non sopravvive nel labirinto delle abitudini.
L’amore non sopravvive nel labirinto delle abitudini.
Forse un giorno anche il tuo cervello comincerà a funzionare, cosicché riuscirai a donare un tuo pensiero senza dover sempre riciclare quelli degli altri.
Diventa quello che sei, non tanto come una promessa, ma come una possibilità di essere!
L’abitudine è la più infame delle malattie, perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portare le catene a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L’abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente e cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d’averla addosso ogni gesto s’è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.
Come fai ad avere una, due, tre facce e a riconoscerti allo specchio in una…
Se la strada è tortuosa, vuol dire che sei nella giusta direzione.
Non solo l’amore può far male. Bada anche a certe amicizie.