Isabel Milù – Abitudine
Un’abitudine che ti disgusta è da considerarsi una vera abitudine?
Un’abitudine che ti disgusta è da considerarsi una vera abitudine?
Ho capito che molti, dagli sbagli, imparano solo una cosa: a farne di altri più grandi.
Vado avanti senza fermarmi, con il mio bagaglio di esperienze e di ricordi.
Ci si appiattisce in un pensiero che c’è stato ripetuto a cantilena per una vita e non si riescono più a cogliere le variazioni sul tema della vita. Le foglie cadono ogni autunno in maniera diversa e non sono mai le stesse foglie, così nulla è mai uguale pur assomigliandosi.
L’abitudine è in qualche modo simile alla natura, giacché “spesso” e “sempre” sono vicini; la natura è di ciò che è sempre, l’abitudine di ciò che è spesso.
La vita se pur con ingannevole sorriso va affrontata,non importa se ti delude, se non…
Esiliata lontano da lei, dolce rassicurante amante della lenta vita che scorre. Fiore da aprire, ma mai con sorpresa, il suo odore addormenta ma non inebria. Se tornasse nei miei giorni, forse mi sentirei a casa, ritroverei il viso a cui regalare un sorriso. Rimpiango un’azione prevedibile, un abbraccio conosciuto sin troppo bene. Il tempo mi allontana da questo stato e lamento la sua mancanza come una vedova che in cuor suo sa bene che il tempo non cura ma squarcia forte la sua ferita immortale.