Edvania Paes – Abitudine
Lei amava molte cose e persone, ma da lontano. Non consentiva a nessuno di avvicinarsi tropo. Viveva con la paura che qualcuno le portasse via il caos della sua solitudine.
Lei amava molte cose e persone, ma da lontano. Non consentiva a nessuno di avvicinarsi tropo. Viveva con la paura che qualcuno le portasse via il caos della sua solitudine.
Il problema nasce quando uno si sente bene da ubriaco e un pezzo di merda…
Del superfluo si può fare a meno, del necessario no. Ma qual è?
Certi incontri casuali, in realtà sono stati studiati nei minimi dettagli.
Mi sono fatta una ragione. Non era una di quelle “ragioncine” che si fanno tutti i giorni. Era una robusta, coraggiosa, ben strutturata. Era anche molto bella. C’ho messo una vita a rifinirla bene. L’ho persa prima di usarla, non mi ricordo dove l’ho messa. Non la trovo da nessuna parte.
Quanto vi è di più contrario alla salvezza, non è il peccato, ma l’abitudine.
La cosa peggiore che possa accadere è che non accada nulla…