Enrico De Santis – Abitudine
Caffè, compagno di solitudine, dolce o amaro ossequio all’abitudine.
Caffè, compagno di solitudine, dolce o amaro ossequio all’abitudine.
La troppa dimestichezza toglie la riverenza.
Della felicità buon surrogato l’abitudine il cielo ha donato.
Ho l’abitudine di essere discreto solo per ciò che mi viene confidato; per quello che vengo a sapere da solo la mia curiosità, confesso, è senza limiti.
Non si abbandona il vecchio percorso. Un altro non si conosce cosa nasconde.
Un’azione, come pregare o fare l’elemosina, smette di essere bella quando diventa un’abitudine.
La fiducia è la madre delle buone azioni.