Enrico De Santis – Abitudine
Caffè, compagno di solitudine, dolce o amaro ossequio all’abitudine.
Caffè, compagno di solitudine, dolce o amaro ossequio all’abitudine.
La troppa dimestichezza toglie la riverenza.
Quando qualcuno ti ruba un pensiero, non te la prendere, fai finta che hai fatto un’opera di bene. In fondo anche le teste vuote hanno bisogno di sfamarsi.
La sola abitudine che si deve lasciar prendere al bambino è di non prenderne nessuna.
Vivo da cinquant’anni accosto a mia moglie e vedo,, soltanto ora, le ali dell’Angelo.
A volte mi sento da solo… con tutto il resto del mondo.
Un’azione, come pregare o fare l’elemosina, smette di essere bella quando diventa un’abitudine.