Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
La tristezza che vivo senza te è una spiacevole verità.
La tristezza che vivo senza te è una spiacevole verità.
Sai cosa ho nel cuore? Sai come posso essermi sentita? Conosci il mio cammino, i miei sacrifici, le rinunce fatte e le volte che ho dovuto ingoiare bocconi amari? Conosci chi sono, da dove vengo e cosa ho passato per arrivare fino ad oggi? No! Allora silenzio, guardate la vostra vita e i vostri percorsi. Perché ciò che riguarda me riguarda solo me e non voi!
Cosa ci posso fare se mi piace andare sempre controcorrente? In alcuni casi è un bene, aiuta, ma la maggior parte delle volte è davvero dura. L’unica cosa positiva è che tutto quello che riuscirò ad ottenere, non sarà per niente qualcosa di scontato.
Statuina di marmo che ferma te ne stai tra le lacrime di pioggia nella mente tua, cos’hai? quali sono i tuoi pensieri i tuoi veri sentimenti, perché al sole non sorridi e al dolore non lamenti? Tu mi guardi e non ti muovi e risposta non avrò, sei bellissima ma un cuore il buon Dio non ti donò.
Basta una parola, a volte, per rimetterci in pace col mondo e noi stessi. E le belle parole non sono mai sprecate. Soprattutto verso chi ne riceve poche. Soprattutto verso chi, spesso, prende forti pugni sul cuore. E le carezze sono un dono. Inaspettate e meravigliose. Come il sorriso di un bambino per un complimento, la mano di un amico che ti stringe, “l’esserci” davvero per qualcuno che, in un dato momento, in un preciso istante, anche in silenzio urla il suo bisogno di attenzioni.
Non è detto che solo l’amore faccia soffrire.Fa soffrire anche il non essere riusciti a realizzare la propria vita,e vedersela scorrere tra le mani senza riuscire ad afferrarla!
Se sprofondo e sto mondo finisce di sotterrarmi, voi fatemi sbagliare finché ho forza di rialzarmi.