Alessandro Baricco – Stati d’Animo
A volte le parole non bastano.E allora servono i colori.E le forme.E le note.E le emozioni.
A volte le parole non bastano.E allora servono i colori.E le forme.E le note.E le emozioni.
C’è una contemplazione assorta e c’è quella orante.
Non sono quella dal sesso facile, ma da un grande amore, di quelli che vai a letto con il tuo uomo e la mattina ti svegli abbracciata ancora a lui.
Le nubi a volte nascondono le stelle, ma le stelle sono sempre lì che brillano per te. Basta aspettare che passi il temporale.
I colori dell’arcobaleno hanno tolto il grigiore dalla mia anima che ristagnava già da troppo tempo, quell’arco celestiale di rara e profonda bellezza esalta l’animo, regalando una luce incantata da far risplendere i miei occhi, il mio cuore batte più forte vedendo quest’opera d’arte che con il suo indaco color regale incute con tutto il suo sfavillio tanta speranza e felicità.
La speranza non può essere basata soltanto sull’ottimismo. Deve avere radici più profonde nella moralità, nella forza d’animo.
Ho visto muoversi le foglie. La sensazione che il tramonto mi uscisse dalle spalle, portandosi dietro il rosso delle mie emozioni antiche, scricchiolanti, che l’autunno fa cadere dalle vene e rimanere all’ombra di querce che mi danno memoria del coraggio e dell’arresa. Il tempo suddiviso in fasi fa pavimento ed i passanti sono sempre troppi e poco attenti a ciò che resta a terra e si calpesta. Distratti. Protesi agli astri, diventano meteore. Vanno. Di bagliore in bagliore; scemano. Ed io sfumo.