Alessandro Bon – Arte
Gli artisti son spesso come delle molle, che devono chiudersi in sé stessi per poi poter saltare più in alto degli uomini comuni.
Gli artisti son spesso come delle molle, che devono chiudersi in sé stessi per poi poter saltare più in alto degli uomini comuni.
In tutti i poeti vibra un’animo puro e bambino che fa pulsare un cuore pieno di amore e passione per il mondo e la vita.
Tutto nella vita è bellezza, persino il dolore.
La fotografia è una spietata carceriera di emozioni. In quell’esatto istante, in quel preciso luogo, priva il tempo della sua imperturbabile libertà di scorrere, tramuta luce in un abbraccio spazio-temporale, trasforma l’occhio in culla per l’eternità.
Certo è una cèlia, questa mia, cos’altro, ma se a Michelangelo fossero piaciute molto più le giovanette che i giovanotti, nel limitato parco dei capolavori universali avremmo forse avuto una Venere in più e… un David in meno.
L’abbraccio del cielo con la terra produce frutti, l’abbraccio del vento con la pioggia germoglia vita, l’abbraccio della notte con la luna crea le stelle, l’abbraccio dell’uomo con l’ispirazione genera l’arte.
Il progresso di un artista è un continuo sacrificio, una continua estinzione della personalità.