Alessandro D’Avenia – Cielo
La notte è il luogo delle parole.
La notte è il luogo delle parole.
Dio creò prima l’uomo e poi la donna, perché prima fece lo schizzo e poi il capolavoro!
Ogni attimo della nostra vita è unico, irripetibile, magico. Noi possiamo guardare il cielo stellato…
La speranza di alzare al cielo. Tanta gente pronta per decollare.
Il tramonto. Un sipario che cala sulle bellezze del giorno, un manto incantevole che va a chiuderne ogni barlume, calando piano, colora il suo mantello, preparando l’esordio ormai prossimo della notte.
Ogni crepuscolo trascina con sé la nostalgia del giorno passato.
E un bacio è il ponte rosso che costruiamo tra le nostre anime, che danzano sulla vertigine bianca della vita senza paura di cadere.