Alessandro D’Avenia – Cielo
La notte è il luogo delle parole.
La notte è il luogo delle parole.
Il cielo la tavola Azzurra dove dipingo i miei pensieri.
Dio creò prima l’uomo e poi la donna, perché prima fece lo schizzo e poi il capolavoro!
Guardo il cielo e penso che lì c’è la libertà.
I sogni veri si costruiscono con gli ostacoli. Altrimenti non si trasformano in progetti, ma restano sogni. La differenza fra un sogno e un progetto è proprio questa.
Per capire che il cielo è azzurro dappertutto non è necessario fare il giro del mondo.
Laudata sii pel tuo viso di perla, o Sera, e pè tuoi grandi umidi occhi ove si tace l’acqua del cielo.