Alessandro D’Avenia – Libri
La mia corazza di ferro si è ammorbidita fino a diventare di panna nel giro di poche ore.
La mia corazza di ferro si è ammorbidita fino a diventare di panna nel giro di poche ore.
Appoggiai il telefonino sulla scrivania e mi guardai intorno. Avevo voglia di gridare a squarciagola.
Tutti noi custodiamo un segreto chiuso a chiave nella soffitta dell’anima.
Ma il dolore non intende prestare ascolto alla ragione, perché il dolore ha una sua propria ragione che non è ragionevole.
Parla di noi anziani. Racconta di come abbiamo vissuto e sofferto queste terribili esperienze fatte di una forzata convivenza, dove noi, gente inferme e malata di solitudine, veniamo abbandonati alla mercè di chi non sa! Noi piangiamo i nostri figli che tanto abbiamo amato. Sappiamo che loro non hanno colpa di questo, ma siamo coscienti che sarà stata colpa di qualcuno. Forse…
Esistono persone al mondo, poche per fortuna, che credono di poter barattare un intera via crucis con una semplice stretta di mano o una visita ad un museo e che si approfittano della vostra confusione per passare un colpo di spugna su un milione di frasi e miliardi di parole d’amore.
Sentii con una certa esattezza che quell’altalenare tra ragione e follia era l’unico modo possibile di essere.