Filippo Tuena – Libri
È la notte che porta consiglio. Ma è vero anche il contrario; è la notte che cancella ogni ragione.
È la notte che porta consiglio. Ma è vero anche il contrario; è la notte che cancella ogni ragione.
Quando rileggi un classico non si coglie niente di più del libro rispetto ad una precedente lettura; ma vedi in te stesso più di ciò che c’era prima.
Per ogni libro degno di essere letto c’è una grande quantità di carta straccia.
Il mio cuore, ogni tanto, si ammala: è la malattia dei ricordi. È una terapia lunga e difficile… si cura vivendo!
Tutti gli scrittori scrivono della loro infanzia! Se io scrivessi della mia non ti vorresti sedere nella stessa stanza con me.
Non bisogna mai esaurire un argomento al punto che al lettore non resti più nulla da fare: perché non si tratta di far leggere, ma di far pensare.
Quando parliamo insieme, talvolta io sento che la sua voce è l’eco dell’anima mia.