Filippo Tuena – Libri
È la notte che porta consiglio. Ma è vero anche il contrario; è la notte che cancella ogni ragione.
È la notte che porta consiglio. Ma è vero anche il contrario; è la notte che cancella ogni ragione.
Ammetto che i romanzi moderni contengono qualcosa di buono. Voglio solo dire che, come genere, è di insopportabile.
Il mio cuore, ogni tanto, si ammala: è la malattia dei ricordi. È una terapia lunga e difficile… si cura vivendo!
Il diritto di scrivere male è il privilegio di cui abbiamo largamente approfittato.
La lettera anonima ha questo di bello: si fa rileggere.
Non riesco a saziarmi di libri. E sì che ne posseggo un numero probabilmente superiore al necessario; ma succede anche coi libri come con le altre cose: la fortuna nel cercarli è sprone a una maggiore avidità a possederne. Anzi coi libri si verifica un fatto singolarissimo: l’oro, l’argento, i gioielli, la ricca veste, il palazzo di marmo, il bel podere, i dipinti, il destriero dall’elegante bardatura e le altre cose del genere, recano con sè un godimento inerte e superficiale; i libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di famigliarità attiva e penetrante.
Quali sono i prodotti di drogheria americani? I romanzi americani.