Alessandro Di Pinto – Abbandonare
Chi non ha mai conosciuto la solitudine non sa cosa si è perso di se stesso.
Chi non ha mai conosciuto la solitudine non sa cosa si è perso di se stesso.
Nei suoi occhi è scritto il tuo destino, non lasciare volare via la sua anima poggiata sul tuo cuore, non commettere l’errore di non saper più leggere le più belle pagine del vostro immenso amore.
Chi se n’è andato quando pioveva, non c’è mai stato nemmeno quando nella tua vita c’era il sole.
Se non uccidi con il pensiero non puoi dire di aver commesso un delitto.
E dove era l’ultima virgola, adesso spero di aver messo un punto.
– Forse non era destino.- Il destino non esiste; esistono le conseguenze.
Provo come una sensazione di abbandono: abbandono al lento scorrere della vita, alle sensazioni, alle piccole manie della gente. Come se nulla più importasse o fosse rilevante, mi trascino da una parte all’altra della città. Eppure ci deve essere qualcosa che importa veramente, in fondo, che ci fa galleggiare nella consapevolezza che qualcosa di importante, nella nostra vita, lo abbiamo realizzato e che, in fondo, siamo solo in un momento di stallo, in attesa che le acque ci smuovano.