Ingrid Rivi – Abbandonare
Mi infetto della tua assenza.
Mi infetto della tua assenza.
Noi lo sappiamo cosa ci manca. Lo sappiamo anche quando non lo vogliamo sapere.
La vita ha meno sapore da quando non ci sei più tu, non dico non sia bella, dico solo che se fosse una minestra sarebbe insipida, se fosse una giornata di primavera nuvolosa e se fosse una colomba avrebbe un’ala rotta.Può mancare il sale, può oscurarsi il sole, ciò che si rompe si aggiusta, peccato solo che tu non possa tornare.
A volte pensi di dover gettare “qualcosa” solo perché la guardi da un’angolazione sbagliata, in fretta, con poca luce.
Con il tempo passa tutto. Così dicono. Ma non credo sia vero.
Sto abbandonando la realtà con la ferma speranza di non morire, perché lasciare la falsità vuol solo dire cominciare a vivere.
Vorrei andar via da qui, vorrei scappare lontano, via da tutto e da tutti, ma resto ferma a pensare, a chi potrei mancare, allora, resto.