Giuseppe Catalfamo – Abbandonare
Assaporo ricordi nauseanti.Mi piace parlar d’insignificanti belinate.Adoro scrivere fumanti stronzate.Divertente pensare a te.
Assaporo ricordi nauseanti.Mi piace parlar d’insignificanti belinate.Adoro scrivere fumanti stronzate.Divertente pensare a te.
Non riesco a chiedertelo ma spero con tutto il cuore che tu scelga me perché…
Non lasciare sia la superbia a valutare ciò che ti appartiene.Concedi il fardello all’umiltà.In compagnia dell’auto ironia sarebbe la perfezione.
Mi infetto della tua assenza.
La vita cominciò a germogliare nel tuo ventre, per sbaglio. Per errore perché non era amore, per sbaglio perché il tuo corpo non avrebbe dovuto annaffiare alcun fiore. Il tuo desiderio e la vita sono componenti che vincono sempre, così niente avrebbe più potuto recidere quel fiore che in te si formava. Avevi contro il corpo e la vita, gli affetti e gli sciacalli, ma di battaglia in battaglia facesti in modo che il condottiero della crociata fosti tu. L’eroe vittorioso. Avrebbe potuto non esserci se il più eroico condottiero della vita non si chiamasse “madre”. Uomo non può capire, persino può pensare travisando la realtà, che l’atto d’amore più grande dell’essere umano possa chiamarsi egoismo.
Sarebbe normalità restare se non fossimo costretti a scappare prima che qualcuno ci lasci soli…
Abbandonare i ricordi non è così semplice!