Alessandro Di Pinto – Uomini & Donne
Per conquistare una donna non devi corteggiarla, devi sfidarla.
Per conquistare una donna non devi corteggiarla, devi sfidarla.
Le donne commettono dei particolari reati per la loro fragilità, ma tenendo conto di questa fragilità femminile, i giudici maschi sono di solito tolleranti con loro. E dunque stiano buone.
Non è vero che le donne sono tutte uguali io sono stronza a modo mio.
Io scrivevo, le parlavo, ma era lei a mettermi le parole in bocca!
Più insabbi la tua profondità e più passerai del tempo a scavare nel vuoto.
Ci chiamano stupide perché versiamo una lacrima di troppo. Ci dicono: “che palle”! Se facciamo una domanda in più! Ci accusano di essere lunatiche e pesanti, cari ricordatevi ogni tanto che chi è veramente innamorato, le lacrime non le ritiene stupide, ma aiuta a capirle e a fermarle. Una domanda in più può avere altre risposte, del resto domandare è lecito e rispondere è cortesia. Essere lunatiche e a volte pesanti sono difetti; e chi ama i difetti non li condanna.
È vero, ci sono femmine che quando decidono di volere un uomo si attaccano come l’attak e non si staccano più. Non importa se egli non gli dà speranza, loro in ogni gesto che farà crederanno che ci sia un messaggio d’amore. Si rendono ridicole, perdono ogni dignità e finiscono per perdere anche loro stesse, ma è anche vero che ci sono maschi che vivono in queste situazioni, che ci giocano anche se poi loro diranno “non è colpa mia”. Gli uomini dovrebbero capire che una donna innamorata crede a tutto, anche all’impossibile, ma se un maschio facesse l’uomo e si comportasse da tale non giocherebbe con i sentimenti, ma chiarirebbe la cosa senza più illudere.