Alessandro Manzoni – Vita
La disgrazia è una visita del Signore; è un dono, una ricchezza, quasi un privilegio.
La disgrazia è una visita del Signore; è un dono, una ricchezza, quasi un privilegio.
I passi erano troppo pesanti, così ho deciso di cambiare le mie scarpe, indossare qualcosa di più comodo. Eliminare tutte le persone che mi stavano strette, tutte le situazioni che mi facevano male, chi giudicava senza provare a star dentro certe calzature. Ho deciso di far crescere fiori ad ogni mio passo e camminare oltre.
Gli occhi potemmo definirli come il punto dove sfocia il fiume dei sentimenti che ci scorre dentro!
Non ogni lavoro è ugualmente valido nella edificazione della persona e della società, ma soltanto quel lavoro che corrisponde alla vocazione personale di ciascuno e alla superiore economia della società.
So di certo che viaggiando mi allontano da me, tanto da perdermi di vista. E questo mi dà pace ma nello stesso tempo mi inquieta.
Quanto amore ci mettiamo noi donne in quello che facciamo, in quello che doniamo. Quanto sentimento spesso sprechiamo per chi non merita niente. Quante lacrime, lasciate scorrere sul cuscino la notte, dentro ai nostri silenzi, perse dentro il nostro dolore. Quante volte veniamo ripagate di tutto questo anche solo con una parola. E quante volte veniamo ricompensate dalla vita con un regalo… o dal destino con un pizzico di fortuna? Quasi mai!
Non sono più me, mi rimane la voglia di essere me, vorrei impossessarmi di me, abbattere il muro che c’è dentro di me per vedermi e amarmi di più.