Alessandro Oteri, Messina – Destino
Iniziare a sentire la nostalgia di ciò che è stato è il segno che il tempo inizia a bussare alle porte della tua anima in maniera più insistente.
Iniziare a sentire la nostalgia di ciò che è stato è il segno che il tempo inizia a bussare alle porte della tua anima in maniera più insistente.
In ogni parte dell’universo c’è qualcosa di affascinante, pronta a cambiarti la vita. La difficoltà è scoprire dov’è nascosta.
Troppo carogna la malasorte, che spesso schiva i bastardi mentre travolge atrocemente anime innocenti e cuori puri.
Gli uccelli, quando arriva il momento mollano tutto e vanno via. Chissà perché noi no.
Se ci fosse un destino diverso da quello che già abbiamo, non ci andrebbe bene comunque, perché sarebbe un’altra prova che dimostrerebbe di non essere padroni della nostra vita.
L’ironia non dimentica, e per sfortuna non sa cosa sia il tempo.
Con un sorriso sul mio viso vado verso ciò che oggi chiamiamo futuro. Vado in cerca della mia serenità. Vado, portandomi una sola valigia: quelle dell’esperienze vissute, passate.