Alessandro Uccello – Paura & Coraggio
Ogni dettaglio di quel fatidico giorno parla di te. Ma questa volta sarai la sfumatura che colorerà il modo di pensare della gente.
Ogni dettaglio di quel fatidico giorno parla di te. Ma questa volta sarai la sfumatura che colorerà il modo di pensare della gente.
Credere. Disperatamente credere. Questo è il comune denominatore di chi è spaventato. Dalla vita, dalla morte, dagli individui, dai mostri del cuore. Credere disperatamente che tutto possa andar meglio, credere disperatamente che esista qualcuno in grado di alleviare le sofferenze, credere disperatamente che il domani possa essere migliore.
Se temi la povertà perdi la ricchezza, se temi la malattia perdi la salute, se temi la sofferenza perdi la felicità, se temi la morte perdi la vita. Più si teme e più si perde si teme perché ci attacchiamo, possediamo, pretendiamo e ci è dovuto. Affronta ciò che temi e realizza che nulla ti appartiene e nulla puoi perdere, allora sarai invincibile e potrai affrontare qualsiasi cosa.
La paura è la madre di ogni male.
Ci vuole coraggio per essere soli, ma anche per non essere soli. Ci vuole coraggio per essere se stessi e volersi bene per come si è. Ma ce ne vuole anche per cambiare, quando non ci piace come siamo. Ci vuole coraggio per affrontare il dolore senza volerlo addormentare con i farmaci. Ci vuole coraggio per vivere. Ci vuole coraggio per tutto.
E mi alzerò le maniche, come ho sempre fatto.E non avrò paura del mondo, perché in fondo ci sono nata.E spero che lungo il mio cammino, tu, mi proteggerai.Con te al mio fianco non avrò paura.
Se hai troppo temuto l’amore, poi l’amore inizia a temere te.