Alessia Cerruto – Paura & Coraggio
La paura più grande che si possa avere è pensare di non avere coraggio, perché tutti ce l’hanno solo che alcuni non riescono a tirarlo fuori.
La paura più grande che si possa avere è pensare di non avere coraggio, perché tutti ce l’hanno solo che alcuni non riescono a tirarlo fuori.
In fondo la paura è una condizione momentanea della nostra mente, più la teniamo più essa radica…a volte rimane latente altre sfocia in rabbia, altre ancora ci distrugge…
Le radici che ti tengono in piedi a volte sono troppo sottili e cedono al peso morto di un cuore in frantumi.
L’ultimo pezzo del cammino, quella scaletta che conduce sul tetto da cui si vede il mondo o sul quale ci si può distendere a diventare una nuvola, quel’ultimo pezzo va fatto a piedi, da soli.
Non aver paura dell’inevitabile…
Quello di “mettersi a nudo” è un atto di grande fiducia. Ma per aprirsi agli altri, per sconfiggere quel turbamento interiore scaturito da un’intima battaglia tra il dire e il custodire in segreto, ci vuole anche un gran coraggio. Superare quella stretta al cuore, quel rossore delicato, quel soffio di calore alle guance non è sempre un’impresa facile.
Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed Egli solo a terra. Vedendoli però tutti affaticati nel remare, poiché avevano il vento contrario, già verso l’ultima parte della notte andò verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli. Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: “è un fantasma”, e cominciarono a gridare, perché tutti lo avevano visto ed erano rimasti turbati. Ma egli subito rivolse loro la parola e disse: “Coraggio, sono io, non temete!”. Quindi salì con loro sulla barca e il vento cessò.