Michele Acanfora – Paura & Coraggio
Poche cose riescono a dominarci, quanto le nostre paure radicate e inconsce.
Poche cose riescono a dominarci, quanto le nostre paure radicate e inconsce.
Spesso la paura d’un male ci conduce a un male peggiore.
Soltanto i coraggiosi riescono ad arrivare dove nemmeno gli angeli hanno il coraggio di volare.
Si ha paura di mille cose, dei dolori, dei giudizi, del proprio cuore, del risveglio, della solitudine, del freddo, della pazzia, della morte… specie di questa, della morte. Ma tutto ciò è maschera e travestimento.In realtà c’è una cosa sola della quale si ha paura: del lasciarsi cadere, del passo incerto, del breve passo sopra tutte le assicurazioni esistenti. E chi una volta sola si è donato, chi una volta sola si è affidato alla sorte, questi è libero. Egli non obbedisce più alla legge terrena, è caduto nella spazio universale e partecipa alla ridda delle stelle.
Nessun cuore ha mai provato sofferenza quando ha inseguito i propri sogni.
Notte nera, nella barca al centro del lago nero striato dalla bianca luna. Sono stanco, non sono anima nera che si getta nell’acqua per amalgamarsi al nulla nero. Torno annaspando alla riva… l’acqua è troppo fredda.
La paura della morte ci impedisce di vivere, non di morire.