Alessia Porta – Cielo
I nostri avi ci ricordano che si può essere felici solo osservando le stelle.
I nostri avi ci ricordano che si può essere felici solo osservando le stelle.
Dove finisce il cielo? Dove comincia il cielo? Cos’è più buio del buio?
O padre dove sei, io non ti sogno ma ti sento in ogni goccia di cielo che cade nei miei occhi, mi specchio in te. Sento il tuo palpito sento la tua angoscia che è anche la mia per non averti potuto dire addio. Quando sei mancato il tuo volto era sorridente come una persona che dorme serenamente. O padre dammi la tua forza che viene dal tuo cielo, ricoperto di stelline dorate che fanno asciugare e rasserenare il mio viso ammalato della mancanza di te. So che mi dai la forza per andare avanti perché ogni attimo che mi rivolgo al cielo sento te che mi sei accanto per sempre.
Il cielo la tavola Azzurra dove dipingo i miei pensieri.
Che l’uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall’inferno, e l’inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.
Alza gli occhi al cielo e sorridi… lui ricambierà!
Prima ancora di sapere cos’era il cielo, io sognavo di volare.