Stanislaw Jerzy Lec – Cielo
Che l’uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall’inferno, e l’inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.
Che l’uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall’inferno, e l’inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.
Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere e dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare.
Ho guardato con implorazione il cielo poche volte, ma credo di avergli chiesto così tanto che se avesse esaudito tutti i miei desideri sarebbe caduto sulle nostre teste. Ho sbagliato a volere.
Un cielo azzurro è l’immagine più eloquente del creato.
Il cielo piange per l’umanità.
Tutto quello che scopri nel cielo, tutto ciò che guardi e ascolti dal mare è già dentro di te. E ti emoziona, ti fa vibrare come ogni cosa che rispecchia la tua anima.
Il cielo registra in un suo rotolo ogni storia personale e la sintetizza nel DNA.