Stanislaw Jerzy Lec – Cielo
Che l’uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall’inferno, e l’inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.
Che l’uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall’inferno, e l’inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.
Il cielo:È un infinito tetto di pura seta turchese,sulla quale sono cucite stelle d’ottone,batuffoli di cotone e gocce di cristallo…che con un semplice soffiodel nostro più piccolo sospiro,riesce a svolazzare morbidamenteinsieme ai nostri più grandi sogni e desideri.
Essere cielo è la necessità di tornare terra.
Il letto è il campo dello spirito liberato dal peso. Bisogna essere distesi per vedere il cielo.
Nessun limite eccetto il cielo.
Cielo diventa nero. Cielo fatti più scuro, solo un po’, così che la tua luce non illumini i miei pensieri.
Se guardi nel cielo è perchè sulla terra non vedi niente che ti piaccia.