Gabriele D’Annunzio – Cielo
Laudata sii pel tuo viso di perla, o Sera, e pè tuoi grandi umidi occhi ove si tace l’acqua del cielo.
Laudata sii pel tuo viso di perla, o Sera, e pè tuoi grandi umidi occhi ove si tace l’acqua del cielo.
La speranza di alzare al cielo. Tanta gente pronta per decollare.
Il cielo si divide in tre, la luna vicina, le stelle che bruciano e scappano, ed in mezzo, metà dell’uomo e metà del mondo, i pianeti tranquilli, grandi esseri ancora affettuosi che conciliano l’amore e il sonno.
Amo le stelle cadenti. Perché mi danno sempre la speranza che qualcuna ti cada in testa.
Piove, piange il cielo sopra di noi, senza ritegno come non avesse mai piovuto, mai…
Il tramonto ammazza il sole, lasciandolo morire in una pozza di sangue, ma la notte cura la sua ferita, facendolo rinascere in una nuova e meravigliosa alba.
La notte è meraviglioso attendere la luce. Bisogna forzare l’aurora a nascere, basta volerlo.