Valeriu Butulescu – Cielo
Come sembra povero il cielo quando sono finiti i fuochi di artificio!
Come sembra povero il cielo quando sono finiti i fuochi di artificio!
Qui giace la notte, ferita dalle promesse dell’uomo uccisa dall’indifferenza di Dio.
Credo sia tempo di alzare gli occhi e con calma e tranquillità, osservare quell’infinito mondo pieno di verità nascoste. Ascoltiamo quello che sentiamo quando guardiamo il cielo, specie in una nottata limpida, dove quei puntini luminosi e lontani sembrano toccarci l’anima!
Quando il cielo intona i colori del vespro, il giorno naviga calmo verso il silenzio…
La notte è il luogo delle parole.
Un giorno caddero dal cielo numerose stelle e dispersero i loro frammenti sul mare, sulla terra, ovunque, fu allora che il mare non finì mai di brillare sotto il sole e la luna; la terra si ornò di pietre preziose e diamanti, l’uomo inseguì la luce che ovunque splendeva, la raccolse ma scivolò dalle mani e da quel momento la insegue ancora sperando di possederla, solo quando vede una stella cadere, la raggiunge e il desiderio diventa realtà.
I colori maturano la notte.