Alessia Porta – Economia e Finanza
“Centellinare”, credo che non ci sia momento migliore per conoscerne il significato.
“Centellinare”, credo che non ci sia momento migliore per conoscerne il significato.
Vorrei poter essere quel turista che mette per la prima volta piede su questa terra. Provare la meraviglia del forestiero nello scoprire certi angoli nascosti di paradiso, nuotare tra le sue acque cristalline, percorrere chilometri di natura verde, osservarne i tratti a volte aspri, assaporarne i suoi profumi, sarebbe proprio una bella sensazione. Ma poi ci penso, e non c’è fortuna più grande di quella di essere nato in tale paradiso chiamato Sardegna.
Dicono che i soldi non fanno la felicità. Hai mai visto un barbone felice?
Si dovrebbe istituire la giornata del silenzio. Il silenzio quello vero. Per un santo giorno tutti zitti. Nessun “ciao”, “buongiorno” o “buonasera”. Nessuna parola di cortesia, nessun insulto, nessuna telefonata per strada, o tra le corsie di un supermercato, nessuno spreco di fiato. Cosi se proprio ci teniamo a dimostrare qualcosa, siamo costretti ad agire, a prendere carta e penna e scrivere, a salire in auto e presentarci di persona, a suonare un campanello con un sorriso, con il broncio, o quel che ci pare. Non ci sarà il bisogno di parlare. Per un solo giorno, forse, non daremmo per scontato il valore delle parole.
Ti liberi di un peso, e non vuoi nemmeno ricordarne il nome.
Se tutti gli economisti fossero stesi uno accanto all’altro, non raggiungerebbero una conclusione.
Soltanto duemila tra Aziende e Banche in cima alla Piramide aspirano la maggior parte del denaro mondiale e lo consegnano in mano di pochissimi Soci furbi e intelligenti, ma noi possiamo diventare più furbi e Intelligenti.