Alessia Porta – Stati d’Animo
Le parole pronunciate sono come le fotografie, le riguardi dopo qualche tempo e ti sembrano poco attuali, invecchiate.
Le parole pronunciate sono come le fotografie, le riguardi dopo qualche tempo e ti sembrano poco attuali, invecchiate.
Il soffrire è umano non è elegante.
Io non faccio distinizioni o favoritismi: odio tutti allo stesso modo.
Se l’infelicità ama essere in compagnia, certo essa ne trova a sufficienza.
In ogni gioia c’è questo di splendido, che arriva immeritata e che non si può mai comperare.
La notte scorsa a mezzanotte mi sentivo immenso ma adesso mi sento come trenta centesimi.
Avrei voluto essere sola con lui, lontano da lì, per tenergli le mani e dirgli ciò che provavo. Avevamo bisogno di chiacchierare ancora della casa, fare progetti, parlare d’amore. Io dovevo tranquillizzarlo, dimostrargli il mio affetto, dirgli che avrei potuto realizzare il suo sogno: perché sarei stata al suo fianco, aiutandolo.