Charles Bukowski – Stati d’Animo
Le cose non diventano mai brutte abbastanza da non ricordarsi che forse non sono state mai così belle.
Le cose non diventano mai brutte abbastanza da non ricordarsi che forse non sono state mai così belle.
Meglio da soli che vivere con una persona spenta. Pian piano spegnerebbe anche te.
Mi dicono “non fumare, ti fa male”, forse perché non sanno che il fumo non mi ha mai fatto male quanto alcune persone, uccidendomi dentro.
Ancora devo capire, ma chi potrebbe garantirmi l’esclusiva dei miei pensieri?
Mai arrabbiarsi con la vita perché ci fa soffrire. In fondo la vita è questo: un’alternanza magica di occhi che brillano e lacrime che scendono.
È in una delle tante notti come questa in cui mi rimane facile guardarmi dentro. Frugare tra le pieghe di un’anima spenta, ma piena di focolai ancora pronti ad accendersi. È in attimi come questo, dove un po di musica mi porta lontano da quello che ogni giorno schivo in modo repentino portandomi così vicino a ciò che non posso cambiare o colmare. Sono attimi importanti, perché sono quei momenti dove sei tu ad essere a confronto con te stesso. Attimi dove sei tu a giudicarti e valutare se hai camminato giusto o sbagliato. Nella vita non basta andare avanti se ogni tanto non si ha il coraggio di fermarsi e guardarsi dentro. A me non fa più paura farlo, forse perché ora so che ho accettato ogni mio sbaglio, ogni mio fallimento e ogni mio limite. Ho dato voce a ciò che le parole non hanno mai pronunciato. E ho riempito ogni fallimento di nuovi tentativi e nuovi progetti!
Non sempre sacrificio è sinonimo di ricompensa e soddisfazione… non sempre Amore è sinonimo di rispetto e felicità… non sempre coincidono le previsioni e l’esito… c’è sempre qualcosa che va molto oltre… Noi stessi!