Alessia Porta – Stati d’Animo
Concepisco il silenzio non come assenza, ma come presenza dell’anima.
Concepisco il silenzio non come assenza, ma come presenza dell’anima.
Ti ho immaginato tra le sue braccia: niente per me valeva più. Nessun sogno, nessun desiderio che le stelle bugiarde mi avevano promesso.Ti ho immaginato tra le sue braccia: niente mi poteva consolare, e nessuno poteva asciugare le mie lacrime.Se non la persona per cui piangevo.
Quando si lascia una persona è dolorosissimo soprattutto se la si ama nel profondo… poi il delirio poi la consapevolezza poi… ringrazi dio per le alternative che la vita ti offre.
Spesso sostengo lungheconversazioni con me stessae sono così intelligenteche a volte non capisconemmeno unaparola diquello che dico.
Con me ci stò bene! Ma, se muoio io, non avrò più nessuno!
Il rimorso è come vedere il cielo ed essere all’inferno.
Il controllo della mente: più pericoloso della ragione.