Alessia Porta – Stati d’Animo
Concepisco il silenzio non come assenza, ma come presenza dell’anima.
Concepisco il silenzio non come assenza, ma come presenza dell’anima.
Una cattiva azione non ci tormenta appena compiuta, ma a distanza di molto tempo, quando la si ricorda; perchè il ricordo non si spegne.
La disperazione stessa, per poco che duri, diventa una sorta d’asilo nel quale ci si può sedere e riposare.
Razionale: non far male perchè è peccato, non far bene perché è sprecato.
Si può sopportare il dolore da soli, ma ci vogliono due persone per provare gioia.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettare dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Nulla è più facile che illudersi perché l’uomo crede vero ciò che desidera.