Alessia S. Lorenzi – Vita
Meglio un brutto carattere che mille personalità, perché il brutto carattere ti dice chi sei, le tante personalità ti dicono che sei nessuno.
Meglio un brutto carattere che mille personalità, perché il brutto carattere ti dice chi sei, le tante personalità ti dicono che sei nessuno.
Perché la vita è fatta soprattutto di patteggiamenti. Di situazioni in cui, questa è la rivelazione che spiazza, ti scopri capace di una comprensione al ribasso che normalmente non ti spieghi, quando la riconosci negli altri. E capisci alcune cose.
Mi fermavo a fantasticare sul mondo che avrei voluto vedere, e sapevo che non era impossibile, perché c’era di sicuro gente che l’avrebbe pensata come me. Lo facevo anche tra la folla, non m’importava cosa pensavano gli altri, ero realizzato se mentre guardavano stupiti il mio volto riuscivano ad intravedere come riuscivo ad essere più felice ad occhi chiusi che ad occhi aperti, ma cosa potevo farci se era così? L’immaginazione superava la realtà, ma potrei aggiungere anche che c’erano galassie intere come distanze.
In questa commedia della vita la parte più difficile da recitare è quella della persona felice.
Quando il vento della fortuna smette di soffiare sulle vostre vele, è ora di rimboccarsi le maniche e iniziare a remare con tutta la forza.
Sono il bambino che non hai voluto o quello tanto desideratosono il malato che sta lottando, l’anziano non rassegnato…sono vita che vuole vivere e pertanto vado vissutama non pensare di comandarmia decidere sarà la Vita.
La vita è come una scala, se tu guardi in alto, sarai sempre l’ultimo della fila, ma se tu guardi in basso, vedrai che ci sono molte persone che desidererebbero essere al tuo posto.