Alessio Elia – Abitudine
Ci si abitua finanche a non essere più abituati a nulla.
Ci si abitua finanche a non essere più abituati a nulla.
Tengo sempre in gran considerazione le critiche che mi vengono fatte, posso anche non condividerle, ma le apprezzo perché mi fanno riflettere e mi inducono a mettermi in discussione purché non siano semplici critiche tese all’offesa in tal caso l’unica considerazione che io posso fare riguarda lo spessore del criticatore.
Mi annoiano a morte quegli intelletti preziosi che devono dir diamanti ogni volta che aprono bocca. M’annoio a dover lottare per ogni alito di vento che faccia respirar la mente. Ecco perché mi sono tenuto lontano dalla gente. E adesso che vado in società, scopro che devo tornare nella mia caverna. Ci sono altre cose oltre alla mente: i macinini da pepe, io terrò un macinino da pepe nella mia caverna. Così, allegria.
È difficile che ci sia il giusto o il sbagliato, c’è ma di solito tutti credono di fare la cosa giusta e diventa sbagliato solo se colui che la fa sa che non è giusta.
La fiducia è la madre delle buone azioni.
L’abitudine è una massima vivente diventata istinto e carne.
Chi è schiavo dell’abitudine,la libertà lo spaventaper paura di perdersi nell’immenso.