Alessio Scollo – Lavoro
Non è vero che il lavoro nobilita l’uomo. Infatti lo rende più represso e nevrotico. Ma è anche vero che senza lavoro i tuoi problemi sono raddoppiati. Ecco come ci hanno ridotto.
Non è vero che il lavoro nobilita l’uomo. Infatti lo rende più represso e nevrotico. Ma è anche vero che senza lavoro i tuoi problemi sono raddoppiati. Ecco come ci hanno ridotto.
Io mi piaccio a tal punto che alle volte mi invidio.
Lavora tu vecchiaccia che hai la pelle dura… io sono creatura… non posso lavorà.
Sfortunatamente ho solo una bocca per bere tutto questo vino.
Ahimè il mio lavoro nessuno me lo invidia.Anzi spesso vengo compatito! E non posso certo biasimare chi mi compatisce.Che vita grama la mia, tutti mi passano sopra, nessuno si preoccupa e quando non servo più vengo buttato via, chi che vorrebbe una vita del genere? Nessuno!Eppure non mi posso lamentare ognuno nasce per fare quello che fa.Posso sembrare fatalista, però non la pensereste così se guardaste le cose dal mio punto di vista!E poi non mi annoio ogni giorno conosco gente nuova anche se non mi danno attenzione, ma che ci posso fare sono uno zerbino e non in senso metaforico!
Finalmente ho capito cosa significa la flessibilità nel lavoro: chinare la schiena davanti al padrone con il benestare della politica che ha creato leggi anticostituzionali che prevedono lavori senza ferie e malattia.Una sola domanda lo schiavo ha diritto di voto?
L’Italia è una repubblica democratica affondata sul lavoro.