Alex Pramix – Vita
La vita è piena di treni persi che se ci fossimo saliti avrebbero potuto dare una svolta alle nostre vite e invece ci siamo limitati a guardarli.
La vita è piena di treni persi che se ci fossimo saliti avrebbero potuto dare una svolta alle nostre vite e invece ci siamo limitati a guardarli.
Rivoltati, distruggi le abitudini programmate da oscuri fantasmi. Liberati, dall’eccesso dei doveri ingiustamente imposti… e cammina leggero nel passare delle stagioni…
Nella prossima vita, forse, capirò il perché c’era un tempo in cui accadevano le cose, faticavo ad addormentarmi e facevo strani sogni. L’illusione di qualcosa ci accompagna sempre, ci creiamo mondi immaginari è come assumere stupefacenti emotivi senza mai assumere sostanze tossiche. Facciamo si di uscire da questa specie di letargo emotivo, un solo anelito non basta per vivere, ma basta e avanza per morire.
A Milano, di notte, c’è il mare. È un mare di persone che, nascoste dall’oscurità, nuotano da un locale all’altro per pescare o per farsi pescare, un po’ esche, un po’ squali disinvolti e impacciati. È un mare di guai, nelle bische volanti di Piazza Tirana, dove un dado e una pallottola rimediano sempre un buco di troppo. È un mare in burrasca alla disperata, frenetica ricerca del divertimento prima che faccia giorno. È un mare di equivoci in cui i travestiti brasiliani si spacciano per ex ballerine Oba Oba, ostentando, anziché la voce delle sirene, baritonali listini dei prezzi. È un mare che a tratti può apparire deserto e ti sembra che non ci sia in giro nessuno, ma sai che è profondo come l’oceano e, come l’oceano, abitato. È un mare in cui potersi perderti se non ci fossero le luci dei locali aperti a farti da faro, se non ci fossero finestre illuminate anche in palazzi quasi completamente addormentati, come a dirti che a Milano le case dormono con un occhio solo. E poi ci sono i fari delle auto che dragano la città per mettere a fuoco una tentazione. I buchi dei dadi, dei proiettili, delle siringhe, delle narici da dove esce muco ed entra cocaina, i buchi del corpo umano eletti a custodi del piacere della carne. Da tutti questi buchi, di notte a Milano, fuoriesce l’acqua, da tutti questi buchi, al mattino, l’acqua rientra e nessuno ha il coraggio di ricordare che a Milano, di notte, c’è il mare.
Quando ti sveglierai e non vedrai più il sole, o sarai morto o sarai tu il sole.
Essere vero, autentico in ogni gesto, in ogni cosa e in ogni occasione, trasmettere agli altri le nostre emozioni e il nostro affetto questa è la semplicità che rende valore all’esistere.
Alla fine troverai non chi stavi cercando, ma chi stava cercando te.