Alexander Smith – Morte
La morte é il fatto più spiacevole che la Natura deve nascondere, e vi riesce egregiamente.
La morte é il fatto più spiacevole che la Natura deve nascondere, e vi riesce egregiamente.
Freud disse molte cose giuste, e una delle cose che disse è che tanti nostri problemi, tante nostre incapacità di vivere nascono dalla convinzione che non moriremo mai. Crediamo di avere l’eternità a disposizione.
La morte sta nascosta negli orologi (…) è il tempo, il tempo della individuazione, della separazione, l’astratto tempo che rotola verso la sua fine.
Non è la vita che ci spiace lasciare ma le cose che le danno un senso.
Nella storia dei tempi la vita è soltanto un’ebrietà, la Verità, è la Morte…
Se ho una necessità, ho una ragione di vita. La soddisfazione é la morte.
Quando la campana ha suonato, è inutile dir di no.