Alexandre Cuissardes – Comportamento
Quelli che non capiscono la differenza fra l’essere simpatici ed il voler fare i simpatici hanno come unico risultato quello di rendersi ridicoli.
Quelli che non capiscono la differenza fra l’essere simpatici ed il voler fare i simpatici hanno come unico risultato quello di rendersi ridicoli.
Non potremo mai cambiare il nostro passato, correggendo ciò che abbiamo fatto ieri, ma dobbiamo,…
Noi pensiamo sempre che le persone disabili sono meno fortunate di noi e con pena le guardiamo, siamo comunque imbarazzati al loro passaggio perché non sappiamo se salutarli e fargli un sorriso che non costa niente, oppure no, se un bacio può fargli piacere oppure no, impariamo a vederli come noi siamo, anche noi abbiamo difetti da nascondere, non sono evidenti ma forse più gravi, eppure non ci sentiamo imbarazzati, la civiltà sta nell’accettare e rendere più normale la vita ai meno fortunati, solo allora potremo sentirci appagati.
L’indifferenza è un non sentimento “intruso subdolo e astuto dell’animo umano” è l’arte sublime del congelare le proprie emozioni evitando anche i più semplici ma scomodi gesti come un sorriso, uno sguardo, un gettare un ponte fra sé e l’altro per paura di esserne coinvolti e dover fare i conti con ciò che si può dare ritenendo il dare come un costoso investimento piuttosto che un gesto gratuito che arricchisce chi lo dona e chi lo riceve. Succede spesso che un silenzio può dividere inesorabilmente due anime che si sono sfiorate, fuse e lacerate incapaci di ritrovare la strada per confrontarsi.
Stiamo attenti a non fare la rivoluzione adesso, perché le nostre beneamate facce di bronzo darebbero la colpa al governo monti pur di farla franca.
Crediamo di consolarci quando vediamo qualcuno che sta peggio di noi, ma forse quel qualcuno…
Un controsenso in cambio del consenso alla fine diventa un paradosso.