Alexandre Cuissardes – Frasi sull’Italia e gli Italiani
In passato molti italiani si sono inchinati davanti ad un dittatore. Oggi tutti gli italiani sono inchinati davanti al niente ed hanno i dittatori dietro.
In passato molti italiani si sono inchinati davanti ad un dittatore. Oggi tutti gli italiani sono inchinati davanti al niente ed hanno i dittatori dietro.
Un paese con troppi professori dei diritti e pochi insegnanti di doveri è destinato ad essere sempre bocciato.
Mi mancano gli italiani, il modo in cui si riuniscono per cenare, le loro priorità.
Dietro una lingua ci sta una letteratura, e dietro una letteratura c’è un gusto, una civiltà. E l’Italia è grande perché vuol essere europea, non perché vuol vivere una sua gretta vita di provincia: quando si parla di romanità, si esprime con tale parola questa aspirazione all’influenza universale, non solo nel campo politico, ma anche nel campo culturale.
L’Italiano non è del nord, centro o sud. L’Italiano e colui che rispetta tutti, colui che lotta per l’integrità della sua nazione. L’Italiano è fiero di essere Italiano.
Ben di senso è privoChi ti conosce, Italia, e non t’adora.
Il cinquanta per cento del paese sa soltanto offendere perché offendere è facile e non richiede cervello. Il quaranta per cento sa soltanto criticare perché criticare è abbastanza facile e non richiede controprove. Il restante dieci per cento saprebbe anche fare ma visto come è il novanta per cento di noi forse non ci prova nemmeno perché non pensa che ne valga la pena.