Alexandre Cuissardes – Libri
C’è sempre un sapiente di turno pronto a riscrivere la storia prima ancora che questa venga scritta.
C’è sempre un sapiente di turno pronto a riscrivere la storia prima ancora che questa venga scritta.
Ogni giorno spuntano nuovi medici per questo paese, ma ormai il paese più che di medici ha bisogno di becchini a seppellire i morti.
Non ti farei mai del male intenzionalmente.Non ti farei mai del male in alcun modo.
Ma si può sapere dov’è finito il maschio dei racconti delle nostre madri? Quelli con il petto villoso, quelli con i pantaloni altezza vita, quelli con la brillantina sui capelli e non con i capelli tra la brillantina (…) è nostra la colpa allora?
È facile capire come nel mondo esista sempre qualcuno che attende qualcun altro, che ci si trovi in un deserto o in una grande città. E quando questi due esseri s’incontrano e i loro sguardi s’incrociano tutto il passato e tutto il futuro non hanno più alcuna importanza. Esistono solo quel momento e quella straordinaria certezza che tutte le cose, sotto il sole, sono state scritte dalla stessa mano, la mano che risveglia l’Amore e che ha creato un’anima gemella per chiunque lavori, si riposi e cerchi i propri tesori sotto il sole, perché se tutto ciò non esistesse non avrebbero più alcun senso i sogni dell’umanità…
C’è una grande latitante che nessuno va a cercare, la coscienza della classe dirigente.
Allan, mio piccolo poeta, mio ragazzo grande, mio bacio e ponte e fiume, mia pietra e mie parole, Allan questo dovrei dirti, non quell’insulsa lettera, un concentrato di saggezza medioborghese. E non ce la faccio, cerca di capire. Allan come farò senza di te che pure non c’eri fino a così poco tempo fa?