Alexandre Cuissardes – Paradiso & Inferno
Se nella vita vuoi perdere agisci come se esistessero il paradiso ed un altra vita, se vuoi vincere agisci come se l’inferno non esistesse.
Se nella vita vuoi perdere agisci come se esistessero il paradiso ed un altra vita, se vuoi vincere agisci come se l’inferno non esistesse.
I clandestini tentano di emigrare con i barconi quando il mare lo permette, gli uccelli con la loro stagione, i giovani lo fanno appena hanno una speranza, c’è però una emigrazione che non conosce ne stagioni ne regole e che nessuno ferma, quella dei magistrati verso la politica.
Per cavarsela bene, più che in paradiso, i santi servono a Roma.
Per molti ormai l’unica speranza è che esistano inferno e paradiso, ed una giustizia divina.
Alla morte, alla distruzione delle persone, oltre ai cocktail fatti di tanti liquori, al troppo bere, contribuiscono i cocktail fatti di rabbia disperazione, senso di ingiustizia, impotenza, quelli preparati con gli ingredienti della vita quotidiana.
Chi ha sete di giustizia non si disseta mai.
In Paradiso non starei a mio agio.